Serravalle P.se, i sindacati "sfrattati" dal Comune dalla festa del 1° Maggio

PISTOIA – II sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil contro il Comune di Serravalle, che si sarebbe “preso” la titolarità del Primo Maggio. Fra l'altro “sfrattando” le bandiere del sindacato: per partecipare alla festa dei lavoratori a Serravalle con le loro bandiere i sindacati – paradossalmente – dovrebbero fare al Comune una “manifestazione di interesse”.

Estranei insomma nella “loro” festa. Immediata la reazione delle tre organizzazioni sindacali, che hanno emesso un comunicato congiunto.
“A seguito delle scelte effettuate dalla Giunta del comune di Serravalle Pistoiese in merito alla manifestazione del 1° maggio - scrivono Cgil, Cisls e Uil di Pistoia - precisiamo quanto segue: “Riteniamo inaccettabile che il Comune si arroghi la titolarità di una festa, il 1° Maggio , che è dei lavoratori “. Tradizionalmente i cortei, ma soprattutto i comizi che sviluppano temi tipici del lavoro, quest’anno tema importantissimo della “Sicurezza - il cuore del lavoro”, sono tenuti da CGIL, CISL e UIL e l’organizzazione avviene sempre in collaborazione con le amministrazioni comunali. Quest’anno per consentire la partecipazione alla Manifestazione Nazionale a Prato, abbiamo scelto, stante la vicinanza, di non effettuare la manifestazione a Casalguidi e non solo.
Probabilmente ci sarà stato un difetto di comunicazione, ma il Comune ha ritenuto di organizzare un corteo 1° Maggio, senza neppure confrontarsi con noi. Tra l’altro, quasi come fosse una festa paesana, sminuendo così il valore di questa importante giornata. E in ogni caso, riteniamo ancora più grave che ad una nostra richiesta di tradizionale manifestazione, ci sia stato detto che per partecipare con i loghi di CGIL, CISL, UIL e per il comizio era necessaria una “manifestazione di interesse” al Comune di Serravalle”.