Polo tecnologico: luci ed ombre.

AVVIO DEI LAVORI E POSSIBILE CONVENZIONE CON ANSALDOBREDA. FORTE INCERTEZZA SU CONTENUTI E QUALITA’ DEL PROGETTO.

Si è svolto stamani presso la Regione Toscana un incontro del tavolo di concertazione sul Polo Tecnologico Ferroviario dell’Osmannoro, con la presenza dell’Assessore ai Trasporti Riccardo Conti, delle Amministrazioni Provinciali e Comunali di Firenze e Pistoia, dei rappresentanti delle Ferrovie dello Stato (RFI, Trenitalia, UTMR) e delle Organizzazioni Sindacali confederali regionali e territoriali e delle OO.SS. dei Trasporti. Per la CGIL di Pistoia era presente Valter Bartolini della Segreteria Confederale.

Scopo della riunione la verifica sulla realizzazione del Polo Tecnologico e delle atti-vità che dovrebbero trovarvi collocazione, sia quelle proprie delle Ferrovie dello Stato sia delle attività di ricerca e sperimentazione per i nuovi veicoli che per le quali sono necessarie le sinergie tra FS, l’industria ferroviaria, Ansaldobreda in primis, e Università. Questo anche alla luce dei rinnovati impegni registrati nell’accordo stato- regione sulle infrastrutture recentemente sottoscritti.

Le FS hanno illustrato lo stato di avanzamento delle gare di appalto per l’affidamento delle opere cantierabili, che potranno partire entro l’anno e la definizione, entro la prossima settimana, delle delibere con assegnazione delle relative risorse per la realizzazione degli impianti.

Inoltre hanno formalizzato la volontà di trasferire all’Osmannoro le attuali Officine di Porta al Prato, e comunicato che, inizialmente, le attività saranno quelle della manutenzione ordinaria dei treni regionali e, successivamente, si svilupperanno attività di manutenzione ciclica. Per il Centro di dinamica sperimentale, oltre agli accordi già realizzanti con le Università, hanno annunciato l’intenzione di stipulare una conven-zione con AnsaldoBreda.

Le Organizzazioni Sindacali hanno espresso perplessità per l’insufficiente chiarezza sugli obiettivi del Polo Tecnologico, ancora una volta solo accennati e di per sé non sufficienti a garantire uno sviluppo del ruolo della Toscana nel sistema ferroviario e dell’industria ferroviaria, coerente con i contenuti dell’accordo del 1999.
In tal senso, hanno richiesto specifici incontri con le FS, annunciando che il trasferimento delle Officine di Porta al Prato sarebbe impensabile in assenza di funzioni e di attività pregiate, che devono invece trovare ulteriore sviluppo all’Osmannoro.

L’Assessore Regionale Conti ha concluso considerando esaurito il ruolo del tavolo di concertazione per avviare una nuova fase operativa del confronto da svilupparsi attraverso specifici incontri tra i vari soggetti interessati, riservandosi di assumere un giudizio finale sulla base delle valutazioni che giungeranno sugli esiti di questi con-fronti. Per quanto attiene le attività di ricerca e sperimentazione, entro l’estate dovrà essere verificato l’avvio di un sistema di relazioni tra FS e AnsaldoBreda.

La CGIL di Pistoia prende atto positivamente dell’annuncio dell’avvio dei lavori e della volontà dichiarata da parte di FS di realizzare una convenzione con Ansaldo-Breda per incrementare e sviluppare le attività di ricerca e sperimentazione. Dobbiamo però rilevare come, ancora oggi, non siano affatto chiari i contenuti di una possi-bile convenzione né le risorse e gli impianti per lo sviluppo di queste attività che rite-niamo fondamentali per confermare un ruolo di primo piano per l’industria nazionale.
Invitiamo quindi Finmeccanica e AnsaldoBreda a far conoscere il proprio concreto interesse e il proprio impegno a concorrere alla realizzazione del Centro di Dinamica Sperimentale dell’Osmannoro. Ci riserviamo quindi di valutare più compiutamente la qualità del progetto e delle relative intese.
In tal senso riteniamo necessario, al più presto, un incontro tra AnsaldoBreda, Istituzioni pistoiesi e Organizzazioni Sindacali.