Accolti i ricorsi per l'assegno sociale dei cittadini stranieri.

Il Tribunale di Pistoia conferma le finalità restrittive della legge Tremonti nei confronti degli extra-comunitari denunciati da INCA CGIL

Non ha avuto dubbi il Patronato INCA insieme alla CGIL di Pistoia, sulla necessità di promuovere causa per impugnare il rigetto, da parte dell’INPS, di tutte le domande di assegno sociale presentate nel mese di dicembre 2008 da parte di cittadini stranieri.

Nel merito: l’art. 20 della legge (Tremonti) nr 133 del 2008 - la stessa legge che, fra l'altro, dispone la verifica straordinaria per gli invalidi civili, la riduzione del trasferimento alle Regioni del contributo per la sanità e che interviene pesantemente riducendo diritti contrattuali ed economici per il lavoratori del pubblico impiego - prevede che “l’assegno sociale” è corrisposto agli aventi diritto a condizione che abbiano soggiornato legalmente, in via continuativa, per almeno 10 anni nel territorio nazionale a decorrere dal 1° Gennaio 2009.

Era per noi evidente che le domande presentate nel mese di dicembre 2008, pur prevedendo l'erogazione del trattamento economico a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda (gennaio 2009), dovessero seguire la normativa precedente, ritenendo principale la sussistenza della condizione al momento dell’insorgenza del diritto e non dalla decorrenza economica dello stesso.

La normativa precedente, la legge nr 388 del 2000, prevedeva, come unico presupposto per il conseguimento del diritto, il possesso di regolare carta di soggiorno. Requisito di cui erano in possesso, a dicembre 2008, tutti i nostri assistiti e il solo presupposto da valutare per il riconoscimento dell'assegno sociale.

E’ quindi con grande soddisfazione che abbiamo preso atto di questo bellissimo risultato, conseguito anche grazie all'assistenza legale dell’Avvocato Serena Lenzi dello Studio Bechi – Scartabelli, considerato che la decisione del Tribunale di Pistoia è stata a noi favorevole in tutti e sette i casi per i quali l'Inca di Pistoia ha proposto impugnazione.

E’ poca cosa rispetto a ciò che sarebbe necessario mettere in campo per contrastare l’infelice ed iniqua legge in tema di prestazioni sociali e i continui attacchi che si individuano per contrastare la presenza di cittadini extracomunitari nel nostro territorio, ma è comunque un primo importante tassello.

INCA CGIL
Pistoia