Sanità: CGIL CISL UIL scrivono al nuovo Ministro

Gentile Ministro,

Le inviamo i migliori auguri per l’importante e delicato incarico che ha assunto.
Il Servizio Sanitario Nazionale, una delle più importanti conquiste sociali del nostro Paese, ha contribuito in questi 40 anni a migliorare le condizioni e la speranza di vita per milioni di persone, grazie al modello universalista che considera la tutela della salute “fondamentale diritto”, come sancito nella Costituzione.

Tuttavia, in questi anni il SSN è stato colpito da pesanti tagli, che hanno ritardato la sua necessaria riorganizzazione, aggravando i divari territoriali nell’accesso ai Livelli Essenziali di Assistenza (o non permettendo l’attuazione dei nuovi LEA) e le disuguaglianze sociali. Gli ultimi dati, pubblicati in una recente ricerca, riferiscono una preoccupante crescita della spesa privata a carico dei cittadini o, peggio, della rinuncia alle cure; situazione dovuta a precisi ostacoli nell’accesso alle prestazioni, che vanno rimossi, a partire dal superticket.

Siamo convinti che, al fine di una ‘vera’ riqualificazione del SSN, sia necessario assicurare, finalmente, un finanziamento adeguato e procedere ad una riconversione appropriata della spesa verso l'effettiva domanda di salute e di cure, di fronte alle trasformazioni demografiche, epidemiologiche e sociali. Ciò implica uno sforzo comune per l’innovazione e il cambiamento, in un settore dove sappiamo essere cruciale il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori.

Riteniamo sia indispensabile dare il nostro contributo per un rilancio del SSN pubblico e universale, e per questo Le comunichiamo la disponibilità ad un confronto costruttivo.
In attesa di un Suo riscontro, cordiali saluti.

p. Le Segreterie Confederali Nazionali CGIL CISL UIL


Rossana Dettori  Ignazio Ganga. Silvana Roseto