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Tasse

  • 20 giorni per pagare la mini imu

    “Ma non l'avevano abolita?”: 20 giorni per pagare la mini imu. I CAAF CGIL presi d'assalto da cittadini disorientati

    Il 2014 inizia, per i contribuenti, col rompicapo della cosiddetta “mini Imu” sulla prima casa e sulle pertinenze, che va pagata entro il 24 gennaio.

  • ICI

    Imposta Comunale sugli Immobili

    I contribuenti che possiedono beni immobili, debbono versare al comune dove sono allocati, l’imposta comunale sugli immobili

    Per l’abitazione principale e relativa pertinenza l’ICI non è dovuta

    L’ICI si versa :

    ¨      Il primo acconto entro il 16 del mese di giugno
    ¨      Il saldo dal 1 al 16 dicembre

    La dichiarazione ICI

    La dichiarazione ICI si dovrà presentare soltanto nei casi in cui l’Amministrazione Finanziaria non sia in possesso dei dati delle eventuali variazioni dello stato di possesso degli immobili oppure delle percentuali di detrazioni spettanti.

    L’eventuale dichiarazione ICI deve essere presentata entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

    Il CSF elabora i moduli di versamento  F24 e le dichiarazioni ICI, sia contemporaneamente ai modelli 730 o UNICO, sia autonomamente

    Compensazione nel modello 730

    E’  possibile compensare il versamento ICI con l’eventuale credito risultante dal proprio modello 730.

    IIn questo caso, il contribuente può decidere di utilizzare l’eventuale credito (in tutto oppure per una parte) compensando l’ICI che dovrebbe versare. La parte che viene compensata non verrà rimborsata dal proprio sostituto d’imposta.

    I documenti occorrenti per effettuare il calcolo dell’ICI dovuta sono :

    - le visure catastali
    - oppure il rogito o le successioni sui quali siano indicati tutti gli identificativi catastali

  • Il Modello 730

    Due persone su tre tra quelle che si rivolgono ai CAAF CGIL per la compilazione del 730 risultano a credito d'imposta.

    IL MODELLO 730

    Il modo più semplice per presentare la propria dichiarazione dei redditi è quello di utilizzare il modello 730. Questo permette al contribuente di ricevere in un brevissimo periodo, dal proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), eventuali rimborsi risultanti  dalla dichiarazione. Se invece è in debito di imposte, sarà sempre il sostituto che provvederà a effettuare le ritenute dalla busta paga o dalla pensione per versarle all’Amministrazione Finanziaria.

    Per la tua dichiarazione i CAAF CGIL sono presenti sul territorio della provincia nelle sedi della CGIL.

    Numero centralizzato per l’appuntamento 800 730 800 (per i cellulari 199 100 730)

    oppure prenotazione ON LINE FACENDO CLIC QUI

    In molte aziende anche i delegati aziendali hanno partecipato ai corsi di aggiornamento fiscale per la raccolta della documentazione per elaborare il modello 730.

    Quando si presenta il modello 730

    Il 730 si può presentare al proprio sostituto d’imposta entro il 30 del mese di aprile, oppure ad un CAF o professionista abilitato entro il 31 del mese di maggio.

    Chi può presentare la propria dichiarazione

    Possono presentare la propria dichiarazione tramite il modello 730 tutti coloro che abbiano un sostituto d’imposta certo nei mesi di giugno e luglio (se lavoratori) oppure agosto e settembre (se pensionati)

    Quali redditi permettono di presentare il modello 730

    Fra gli altri redditi, con il modello 730 si possono dichiarare :

    -       redditi di lavoro dipendente ed assimilati
    -       redditi di pensione
    -       chi percepisce redditi sostitutivi di lavoro dipendente : cassa integrazione guadagni; indennità di malattia; indennità di disoccupazione ecc.
    -       soci di cooperative di produzione e lavoro
    -       sacerdoti della Chiesa cattolica
    -       parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali, giudici costituzionali, ecc.
    -       soggetti impegnati in lavori socialmente utili
    -       Personale scolastico anche  con contratto che dura, almeno dal mese di settembre 2009 al mese di giugno 2010
    -       Redditi di lavoro dipendente a tempo determinato e redditi di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto a condizione che ci sia un sostituto d’imposta certo nel mese di giugno e luglio 2010

    Assieme a questi redditi si possono, dichiarare nel 730, anche

    -       redditi di terreni e fabbricati
    -       redditi di capitale
    -       redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA
    -       alcuni redditi diversi (es. terreni e fabbricati situati all’estero)
    -       alcuni redditi assoggettati a tassazione separata

    Chi non può utilizzare il modello 730

    -       chi produce redditi d’impresa anche in forma associata
    -       redditi di lavoro autonomo per i quali è prevista la partita IVA
    -       redditi derivanti da cessione di azienda oppure derivanti dall’affitto e dalla concessione in usufrutto dell’azienda
    -       in ogni caso : chi è obbligato a presentare una delle seguenti dichiarazioni : IVA, 770, IRAP
    -       i non residenti in Italia nel 2009 e/o 2010
    -       percettori di redditi di lavoro dipendente erogati da datori di lavoro non tenuti ad effettuare le ritenute d’acconto.

    Quali sono i principali oneri che si possono utilizzare in dichiarazione a favore del contribuente

    -       Spese sanitarie sostenute nel 2009 nell’interesse proprio e dei familiari fiscalmente a carico
    -       Spese per patologie che esentano dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, anche se sostenute per familiari non fiscalmente a carico
    -       Spese necessarie all’accompagnamento ed alla deambulazione e spese per sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione dei portatori di handicap (L.104/92) nonché i soggetti riconosciuti invalidi da commissioni pubbliche incaricate al fine del riconoscimento dell’invalidità civile, del lavoro, di guerra, ecc.
    -       Acquisto autovetture per portatori di handicap
    -       Acquisto cani guida dai non vedenti
    -       Interessi passivi e oneri accessori per coloro che hanno contratto alcune tipologie di mutui per l’acquisto o costruzione della casa
    -       Premi di assicurazione (morte, invalidità permanente almeno del 5%, incapacità a svolgere gli atti quotidiani della vita, ecc.)
    -       Spese per iscrizione scolastica ed universitaria
    -       Spese funebri per i propri familiari
    -       Spese per assistenza a persone non autosufficienti
    -       Spese per attività sportive dilettantistiche per ragazzi di età fra i 5 ed i 18 anni
    -       Spese sostenute per intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’abitazione
    -       Spese per canoni di locazioni sostenuti da studenti universitari fuori sede
    -       Erogazioni liberali in denaro a favore di movimenti e partiti politici  ed erogazioni liberali ad enti diversi e diverse associazioni quali le ONLUS e le ONG
    -       Contributi alle società di mutuo soccorso
    -       Spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti
    -       Spese sostenute per i servizi di interpretariato  per i sordomuti
    -       Spese per asili nido
    -       Spese per autoformazione docenti di scuole di ogni ordine e grado
    -       Contributi previdenziali ed assistenziali versati alla forma pensionistica obbligatoria di appartenenza
    -       Contributi previdenza integrativa
    -       Assegno periodico corrisposto al coniuge
    -       Contributi per gli addetti servizi domestici
    -       Spese mediche generiche e di assistenza specifica per portatori di handicap anche se sostenute per familiari anche se  non fiscalmente a carico
    -       Spese per il recupero del patrimonio edilizio 36%
    -       Spese per il risparmio energetico  55%
    -       Spese per la sostituzione di frigoriferi e congelatori con nuovi di classe A+
    -       Spese per acquisto di mobili, elettrodomestici, apparecchi televisivi e computer finalizzato all’arredo di immobili ristrutturati a partire dal 1 luglio 2008 e sostenute dal 7 febbraio al 31 dicembre  2009
    -       Detrazioni per canoni di locazione
    -       Spese mantenimento cani guida
    -       Credito d’imposta per riacquisto prima casa
    -       Ecc.

  • L'imposta IMU

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    L'IMPOSTA MUNICIPALE SI APPLICA:

    • immobili diversi dall'abitazione principale

    • immobili adibiti ad abitazione principale di categoria A/1 - A/8 - A/9

    Scadenza 16 giugno  16 dicembre

    E’ STATA ELIMINATA L’IMU SULLA PRIMA CASA

    Il Governo ha emanato il DL 30-8-2013 di annullamento del versamento della 1° rata IMU relativamente alla 1° CASA con esclusione delle categorie A/1-A/8-A/9 – E’ previsto anche l’annullamento della seconda rata con un provvedimento che il Governo dovrebbe approvare entro il mese di Ottobre.

    Resta ferma la scadenza del 16 Dicembre per il pagamento della 2° rata per le CASE diverse da quella principale.

    L’imposta IMU

    Per il 2013 l’imposta municipale (IMU) viene applicata alle abitazioni diverse da quella principale. Gli immobili che pagano l’IMU (case e terreni, questi ultimi per la parte del reddito dominicale), non sono più assoggettati all’IRPEF e alle relative addizionali (ad esclusione degli immobili concessi in locazione per i quali è dovuta alternativamente l’IRPEF o la Cedolare Secca). Anche per le case a disposizione o date in uso gratuito a familiari va versata l’IMU e non è più dovuta IRPEF.

    COME SI CALCOLA

    Le aliquote IMU vengono stabilite da ciascun Comune aumentando o diminuendo l’aliquota ordinaria fino a un massimo del 0,2% per la prima casa e dello 0,3% sulle altre.

    Sempre il Comune decide quali pertinenze (cantine, soffitte, autorimesse) possono pagare l’IMU con l’aliquota ridotta ma questa agevolazione può essere applicata ad una sola pertinenza per ciascuna delle seguenti categorie (C/2,C/6,C/7). Pertanto se si possiede la casa di abitazione e 2 autorimesse di categoria C/6 l’aliquota ridotta spetta solo per 1 autorimessa.

    IMU FABBRICATI ALL'ESTERO

    È dovuta da tutti i cittadini che posseggono immobili all’estero. Si prende come reddito di riferimento su cui calcolare l’imposta il valore storico o quello di mercato.

    DOCUMENTI NECESSARI

    • Visure catastali, atti notarili o dichiarazioni di successione dei terreni e fabbricati in proprietà, usufrutto o possesso di altri diritti reali.
    • Codici fiscali dei figli di età non superiore a 26 anni che dimorano abitualmente ed abbiano la residenza anagrafica nell’unità adibita ad abitazione principale.
    • Eventuale ricevuta relativa alla richiesta di inagibilità presentata presso l'Ufficio Tributi del Comune.

    DETRAZIONI

    • Sull’Imposta dovuta sulla prima casa dove si abita e relative pertinenze è prevista una detrazione fissa di 200 euro. Se l’immobile è l’abitazione principale di più comproprietari la detrazione deve essere ripartita fra gli stessi.
    •  Una ulteriore detrazione di 50 euro è prevista per ogni figlio convivente di età inferiore a 26 anni. Per usufruire della detrazione il figlio deve  essere anagraficamente residente nell’immobile che costituisce l’abitazione principale dei proprietari, anche se non fiscalmente a carico.
    •  Il Comune può aumentare le detrazioni fino ad azzerare l’imposta sulla casa di abitazione e sulle pertinenze.

    DICHIARAZIONE IMU

    La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 Giugno dell'anno successivo in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta (cambio del possesso, modifiche strutturali, ecc).

    Qualora sussista l'obbligo dichiarativo, la Dichiarazione IMU deve essere presentata dai soggetti passivi dell'imposta, residenti e non residenti in Italia.

  • La TASI sta per scadere

    La TASI sta per scadere! Evita inutili sanzioni e prenota subito il tuo appuntamento al CAAF di CGIL. Il CAAF CGIL Toscana è a tua disposizione per effettuare il calcolo dell’imposta TASI e per la compilazione dei modelli di versamento. Prenota un appuntamento presso la sede CGIL più vicina o telefonando al numero verde 800.730.800 oppure da cellulare al 199.100.730 (al costo del piano tariffario del tuo gestore).

  • Modello RED

    Considerato che il reddito costituisce, in genere, un dato variabile nel corso degli anni, gli Istituti previdenziali, per garantire la correttezza delle prestazioni erogate, effettuano la verifica annuale di tali dati, attraverso una apposita procedura, chiamata RED che, attraverso l’indicazione dei redditi posseduti, serve a determinare il diritto del pensionato ad usufruire di tali prestazioni e l’importo delle stesse.

    Questo servizio è rivolto solo ai pensionati che sono stati contattati dall’INPS (Inpdap o IPOST) mediante lettera, con la richiesta di certificare i redditi extra pensione.

    Per fissare un appuntamento per il Modello RED si può chiamare uno dei nostri e richiedere la documentazione CAAF presenti sul territorio della provincia nelle sedi della CGIL e richiedere la documentazione.

    Numero centralizzato per l’appuntamento 800 730 800 (per i cellulari 199 100 730)

    oppure prenotazione ON LINE FACENDO CLIC QUI

  • Modello Unico

    Il modello UNICO può essere utilizzato anche da

    • CHI NON HA UN SOSTITUTO D'IMPOSTA

    • CHI NON E' UN LAVORATORE DIPENDENTE

    • GLI EREDI DI UN LAVORATORE DECEDUTO

    Il modello UNICO è il modello che tutti i contribuenti possono utilizzare per presentare la propria dichiarazione dei redditi. Il calendario per la presa degli appuntamenti per il modello UNICO relativamente ai redditi dell’anno precedente viene programmato annualmente.

    Può essere utilizzato dai lavoratori che non hanno il datore di lavoro come sostituto d’imposta. Dal 2013 per i contribuenti che risultano a credito possono presentare il “730 particolare” ed ottenere il rimborso attrverso l’accredito sul prorpio C/C bancario o postale.

    Il modello unico si presenta ai CAF entro il 30 settembre.

    Le scadenze per i pagamenti per l’Unico sono:

    -          16 Giugno 2010 per pagamento normale

    -          Dal 17 giugno al 16 luglio 2010 pagamento con soprattassa dello 0,4% (esempio: su EURO 1.000 sono EURO 4)

    I contribuenti che hanno da pagare cifre consistenti (qualche migliaio di euro) devono contattare direttamente la zona.

    Anche per quanto riguarda l’Unico il servizio da parte del Centro Servizi Fiscali, può essere erogato solo a lavoratori dipendenti, pensionati, collaborazioni coordinate continuative a progetto e lavoro autonomo occasionale.

     

    Per la tua dichiarazione i CAAF CGIL sono presenti sul territorio della provincia nelle sedi della CGIL.

     

    Numero centralizzato per l’appuntamento 800 730 800 (per i cellulari 199 100 730)

    oppure prenotazione ON LINE FACENDO CLIC QUI

    Con il modello UNICO non c’è bisogno di avere un Sostituto d’imposta (cioè un datore di lavoro) e non si possono fare le dichiarazioni congiunte, pertanto per marito e moglie che devono fare la dichiarazione dei redditi devono essere presi 2 appuntamenti.

    Unico Tardivo

    L’Unico Tardivo è un Unico che viene presentato dall’Utente entro 90 giorni dalla scadenza dei  termini ordinari di presentazione della dichiarazione, a cui viene applicata una sanzione di 21 euro.

     

  • Novità 730 per il 2013

    Con la pubblicazione del Decreto “del fare” è stata introdotta una grossa novità: dal 2014 sarà possibile presentare il 730 (anziché Unico e riducendo quindi i tempi per i conguagli) anche per le persone che sono senza un datore di lavoro nei mesi successivi a giugno purché abbiano percepito nell’anno precedente redditi da lavoro dipendente o assimilati.

    Per il 2013 tali dichiarazioni possono essere presentate dal 2 al 30 settembre 2013 solo se il risultato finale della dichiarazione stessa è un credito.
    L’Agenzia delle Entrate garantisce il conguaglio entro la fine dell’anno esclusivamente a coloro che hanno comunicato, tramite apposito modello ed entro il 30 settembre 2013, il proprio codice IBAN.
    Tale modello deve essere presentato direttamente dall’interessato ad un qualsiasi sportello dell’Agenzia delle Entrate (portando con sé anche un documento della banca che attesti la correttezza dei dati indicati) oppure è possibile procedere in via telematica se il contribuente è in possesso di proprio codice pin per l’accesso al sito dell’Agenzia.

    Se rientri in questa particolare tipologia di contribuenti chiamaci all’800730800, ti fisseremo un appuntamento oppure contatta una delle nostre sedi provinciali per la compilazione del 730 situazioni particolari.

    Scarica il default Modello per accredito rimborsi fiscali cu conto corrente bancario o postale (71 KB)

     

  • TASI, TARI, IMU

    tasitariimu

    La Finanziaria 2014 ha introdotto la nuova Imposta Unica Comunale (IUC) che risulta essere composta da tre componenti: l'IMU, la TASI e la TARI (ex-TARES).

    TASI: La tassa per i servizi indivisibili (TASI) ha come presupposto il possesso e/o la detenzione di immobili a qualsiasi titolo e ha un'aliquota base dell'1 per mille. Ciascun Comune ha la possibilità, previa apposita delibera consiliare, di ridurre l'aliquota sino ad azzerarla o determinarla in modo tale che la somma tra la stessa e l'aliquota dell'IMU non sia superiore all'aliquota IMU massima statale al 31.12.2013.
    Per maggiori dettagli sulla TASI e su come è stata regolamentata dai comuni della provincia di Pistoia fai clic —>> qui

    IMU: L’imposta municipale (IMU) viene applicata alle abitazioni diverse da quella principale. Gli immobili che pagano l’IMU (case e terreni, questi ultimi per la parte del reddito dominicale), non sono più assoggettati all’IRPEF e alle relative addizionali (ad esclusione degli immobili concessi in locazione per i quali è dovuta alternativamente l’IRPEF o la Cedolare Secca). Anche per le case a disposizione o date in uso gratuito a familiari va versata l’IMU e non è più dovuta IRPEF.
    Per maggiori dettagli sull’IMU fai clic —>> qui

    TARI: E’ la tassa sul servizio di raccolta/smaltimento dei rifiuti urbani, dovuta da chi possiede o detiene a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, adibiti a qualunque uso e suscettibili di produrre rifiuti urbani (su questo non ho trovato alcun riferimento...)

    Le scadenze
    IMU: 1° rata entro il 16 giugno, 2° rata entro il 16 dicembre a cura del contribuente

    TARI e TASI: almeno due rate a scadenza semestrale i cui termini e modalità di versamento sono stabiliti da ciascun Comune Per maggiori dettagli su come la TASI è stata regolamentata dai comuni della provincia di Pistoia fai clic —>> qui

     

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