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CGIL CISL UIL: in migliaia sotto la pioggia in piazza con il sindacato

Alta adesione nelle aziende di tutta la provincia allo sciopero promosso unitariamente da CGIL CISL UIL per una manovra economica più equa e che salvaguardi le fasce più deboli, le sole fino ad oggi ad aver pagato il prezzo della crisi. Sono rimasti esclusi dalla sciopero quei settori (come Pubblico Impiego, Sanità e Trasporti) regolati dalle norme sui servizi minimi essenziali e per i quali lo sciopero si terrà il 19 dicembre.

Adesione in media superiore all'80% con punte superiori al 75% nell'industria. Di seguito alcuni dati analitici: Calzaturificio Parlanti 90%, Calzaturificio Natalini 80%, Calzaturificio Meg 95%, Saint Go-bain 80%, Calzaturificio Flora/Gucci 80%, Polli Alimentari oltre 70%, CIMA 95%, Trafilerie Niccolai 80%, Ricciarelli 75%, Ansaldobreda 50%
Al presidio di fronte alla Prefettura di Pistoia hanno preso la parola, dopo l'introduzione di Gessica Beneforti, Segretaria Generale della CGIL di Pistoia, il Sindaco di Pistoia Renzo Berti e il Presidente della Provincia Federica Fratoni che hanno voluto lasciare un messaggio di solidarietà all'iniziativa promossa dai sindacati confederali ed alla quale ha aderito anche l'UGL. Sono seguiti gli interventi di Piero Burchietti per il sindacato pensionati, Paolo Meacci Segretario Generale della UIL , France-sco Nebbia dell'UGL e Patrizia Pellegatti Segretaria Generale della CISL che ha concluso la manife-stazione. Molto atteso anche l'intervento di Iuri Citera della RSU dell'Ansoldobreda, i cui lavoratori in corteo hanno raggiunto piazza Duomo dai cancelli dello stabilimento di via Ciliegiole lungo un tragitto che li ha visti percorrere tutta la tangenziale.
Chi ha parlato dal palco ha ribadito la situazione di estrema gravità sul piano sociale. Lavoratori e pensionati sono le categorie alle quali si fa pagare più duramente questa crisi. Ma questo è un errore dal punto di vista dell'equità: si colpiscono sempre gli stessi con effetti recessivi sull'economia. An-che l'incontro informale tra Governo e Sindacati della Tarda serata di ieri non ha sortito alcun effet-to: le alternative alla misure previste, se ci fosse stata la volontà di cercarle, ci sarebbero state, ma il governo non intende percorrere strade diverse da quelle battute fino ad oggi. Non a caso i sindacati confederali, insieme dopo sei anni di divisioni continue e di accordi separati, hanno presentato un documento unitario in Parlamento con le controproposte alla manovra.

Le Segreterie Provinciali di CGIL CISL UIL ringraziano i numerosi lavoratori e pensionati, che no-nostante le condizioni avverse del tempo, hanno riempito la Piazza.

CGIL CISL UIL Pistoia

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