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Un fiume di persone per dire basta!!

Grandissima soddisfazione da parte della CGIL di Pistoia per l’altissima adesione e partecipazione allo sciopero generale

Un fiume di persone ha invaso la città sfilando nel corteo che da Porta Lucchese ha raggiunto Piazza Duomo. Tantissimi tra lavoratrici, lavoratori, studenti, precari, pensionati, cittadini, hanno affollato la piazza, ritrovandosi davanti al palco dove, dopo l’intervento di apertura di Gessica Beneforti, Segretaria Generale CGIL Pistoia, la manifestazione è stata animata dalla voce delle lavoratrici, dei lavoratori, dei precari, degli studenti e dei pensionati che questa crisi economica, occupazionale e sociale, la vivono sulla propria pelle, nonché dalle Associazioni e Comitati che hanno condiviso le ragioni del nostro sciopero (Comitato 2 SI per l’acqua pubblica, Rete 13 febbraio, ANPI, Comitato per la difesa della Costituzione, Comitato per la difesa della scuola pubblica).

Ha accompagnato la manifestazione la realizzazione di un gigantesco murales ispirato ai temi della legalità, della giustizia e del lavoro da parte di 4 artisti pistoiesi: Gerando Paoletti, Federico Gori, Stefania Puntaroli, Dario Longo.

La CGIL ha chiesto ai lavoratori, e loro hanno risposto in massa, di uscire dalle fabbriche e dagli uffici e di scendere in piazza per un fisco diverso, più occupazione, un governo che incominci davvero ad occuparsi del paese. A due anni e mezzo dal suo insediamento, infatti, il bilancio delle cose fatte è molto negativo. Niente per la ripresa, niente per scuola università e ricerca, niente per il lavoro e l'occupazione. C'è di peggio, ha fatto tagli insopportabili nei settori più importanti e manovre economiche recessive nel mentre è aumentatala la tassazione sul lavoro a tutto vantaggio della speculazione finanziaria e della rendita.

Altissima l’adesione: oltre l’80% nell’industria, con il blocco quasi totale del settore calzaturiero, percentuali superiori al 90% alla Saint Gobain, al 70% alla Montalbano Alimentari, alla Polli, al 100% alla Transystem, al 70% Nuova Edart, all’80% MCN, al 90% Paver, all’80% alla Call&Call, al 90% Landucci, Trafilerie Niccolai, Nuova Socarpi, superiore al 60% Tipografia Toscana, al 100% Acque Servizi, al 60% ad AnsaldoBreda, al 90% Telecom Italia, oltre il 50% Enel e punte superiori all’80% nella grande distribuzione. Da segnalare per quanto riguarda Poste Italiane su 52 sportelli monoperatori, 2 soli aperti su 52, molti uffici più grandi chiusi o aperti perché precettati.

Scuola: l’adesione è stata superiore alle aspettative nonostante che l’intervento della Prefettura alla vigilia dello sciopero abbia agito indubbiamente come depotenziatore della partecipazione creando grande confusione tra i lavoratori. Su quanto accaduto sarà richiesto al più presto un incontro al Prefetto di Pistoia.

Gessica Beneforti, Segretaria Generale CGIL Pistoia, ha sottolineato “l’ottima partecipazione allo sciopero ci rafforza nella convinzione della bontà delle nostre ragioni. Lavoro, fisco equo e giusto, contrasto alla precarietà e alle disuguaglianze, investimento nella scuola e nella crescita, il futuro dei giovani, la conquista della democrazia nei luoghi di lavoro, sono il cuore della nostra proposta e oggi più che mai siamo convinti di dover proseguire su questa stessa strada. Quello che viviamo è un tempo difficile per il nostro Paese ma con il sostegno di questa Italia diversa, CAMBIARE SI PUO’”.

La CGIL ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione rendendola così straordinaria!!

La CGIL di Pistoia

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